1954-2016: da oltre sessant'anni coltiviamo una grande passione per lo sport!

Sarebbero in pochi a ricordarsi di Re Laurino, personaggio della mitologia dolomitica, se non ci fosse ogni anno, da oltre 55 anni, il trofeo che si intitola a suo nome. Un’idea del CSI trentino che, partendo dal mito, ha fatto una storia.

Una storia che si rinnova continuamente, ma saldamente ancorata agli stessi valori: quelli della promozione dello sport giovanile come mezzo per formare gli uomini veri, attraverso il confronto sereno, nell’amicizia più sincera.

Il Trofeo Laurino ha suonato le campane in tutte le vallate del Trentino. Lo sci da fondo, disciplina fatta di semplicità e fatica, ha mobilitato nel nome di Re Laurino migliaia  e migliaia di giovani e ha soprattutto il merito di aver trasformato in disciplina popolare uno sport, che era, per sua natura e non per privilegio, riservato alle genti di montagna

Vecchio di storia, di personaggi, di emozioni, di ricordi, il Laurino resta anche oggi, alle soglie dei 60 anni, il momento della speranza: la speranza è il sogno di una gioventù sana, che dallo sport può trarre gli insegnamenti giusti per affrontare la gara più importante, quella della vita. Un sogno coltivato e alimentato dalla fede di uomini che molto hanno dato, senza apparire, senza chiedere mai la luce della ribalta. E anche quest’anno vogliamo ricordare due di questi Amici scomparsi tragicamente Antonio Gianmoena e Claudio Ventura persone sempre disponibili in tutti i campi dell’associazionismo compreso nell’organizzazione del Trofeo Laurino.

E’ cresciuto davvero bene, senza tradire gli ideali dei fondatori. Se anche oggi, nell’epoca in cui lo sport rischia di inaridirsi sull’altare del consumismo, il Trofeo Laurino conserva con il suo fascino di gara diversa, non soltanto per il pacco-dono che premia tutti gli atleti, ma per lo spirito che lo anima, significa che ha fondamenta buone.

Le campane di Re Laurino, riusciranno ancora a chiamare a raccolta i giovani del Trentino, dalle valli alla città domenica 26 marzo 2017

a Passo Lavazè per il 57° Trofeo Laurino e il 26° Laurinorevival.

"E' bellissimo sapere che il Trofeo Laurino possa continuare nel suo cammino grazie al vostro impegno, ma soprattutto penso che prevedere il Memorial a due cari amici sia dire loro "grazie" per quanto hanno fatto per la società Sportiva, per i ragazzi  e per questa  stessa manifestazione. Ed è facendo memoria di questi Amici , che si può continuare nel cammino della promozione sportiva e far capire alle giovani generazioni che ogni manifestazione, ogni iniziativa può essere occasione per stare insieme, per gareggiare con il giusto spirito e crescere uniti il più possibile in un clima di amicizia.

Un amico.